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La tragedia vera e propria s’è consumata all’arrivo in ospedale, il “Cardinale Giovanni Panico” di Tricase. Le sue condizioni non sembravano così gravi, tanto che dall’abitacolo dell’auto semidistrutta dopo un impatto, la cui dinamica è ora allo studio, ma che non ha coinvolto altri mezzi, c’era uscito da solo per chiedere aiuto. E invece Salvatore De Giovanni, 24enne di Specchia, operaio presso un’officina, improvvisamente, è venuto a mancare poco dopo il ricovero, e per lui non c’è stato niente da fare. Era lucido all’ingresso nel nosocomio, ma l’aggravamento del quadro clinico potrebbe essere dovuto alla frattura di una costola ed al conseguente perforamento di un polmone. Tutto ancora da stabilire con certezza e solo l’autopsia potrà fare chiarezza. Il fatto è avvenuto nella notte sulla provinciale Alessano-Specchia. De Giovanni si trovava a bordo di una Fiat Brava e stava facendo rientro a casa dopo un sabato sera trascorso con gli amici di sempre e con la sua ragazza. Ma durante il percorso, improvvisamente la Brava ha sbandato ed è uscita al di fuori della carreggiata, andando ad impattare con violenza contro un muretto a secco. E’ stato lo stesso 24enne ad uscire dall’abitacolo, ferito, ma lucido e ancora in forze, tanto da piazzarsi in mezzo alla strada per chiedere aiuto. Un’auto che stava passando in quel momento s’è fermata per prestare soccorso. A bordo due giovani di Specchia che hanno chiamato immediatamente il 118. Poi, l’arrivo dell’ambulanza per trasportare il ferito in ospedale, a Tricase, ed i carabinieri del nucleo radiomobile per i rilievi. Una volta giunto a destinazione, dell’incidente sono stati informati i parenti più stretti. Ma al loro arrivo, la dolorosa notizia: Salvatore De Giovanni era spirato a causa del precipitarsi del quadro clinico. Il pubblico ministero di turno, Emilio Arnesano, ha disposto l'autopsia.
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