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Tratto da "lecceprima.it"
Una notte d’inferno, sirene impazzite in tutta la città e in periferia, polizia, carabinieri, ambulanze, vigili del fuoco mobilitati su più fronti, in certi casi quasi contemporaneamente, per una serie infinita di segnalazioni. Il caso più grave, purtroppo, è avvenuto sulla tangenziale Est di Lecce, dove nell’ennesimo incidente stradale, intorno alle 3 di notte, ha perso la vita un giovane di 20 anni. Si chiamava Francesco Rizzello, era nato a Poggiardo, risiedeva nel capoluogo. Il ragazzo si trovava alla guida di una Seat Leon e stava viaggiando in direzione di Brindisi. Accanto a lui sedeva una ragazza sua coetanea, addormentata, a quanto sembra, quando è avvenuto il tragico impatto. Rizzello, all’altezza dello svincolo per la marina di Torre Chianca, improvvisamente, e per motivi da accertare, ha perso il controllo della Seat. L’auto probabilmente viaggiava ad una certa velocità, tanto che è andata a conficcarsi esattamente nel mezzo del guard-rail che delimita l’uscita dal tragitto della tangenziale. Un impatto devastante, e purtroppo fatale per Rizzello. S’è invece miracolosamente salvata la ragazza: pare fosse assopita, e si trovasse con le testa reclinata sulle gambe del 20enne e questo potrebbe averle risparmiata la vita. Sul posto sono intervenute le ambulanze del 118, i vigili del fuoco ed i carabinieri della compagnia di Lecce, i quali stanno effettuando i rilievi per capire l’esatta dinamica e per accertarsi se il giovane indossasse le cinture. La ragazza è stata condotta in codice rosso in ospedale, in realtà non ha subito gravi conseguenze: 20 giorni la prognosi per le ferite riportate, più forte, ovviamente, lo choc emotivo per il tragico schianto.
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