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Motociclista, si stava recando a Guagnano , a bordo della sua Honda rr 600. Il pomeriggio di M.S., 29enne di Carmiano, è però scivolato nel dramma intorno alle 17 :50, quando, improvvisamente, la strada si è fatta più stretta e ha incominciato a girare su se stesso. Vivo per miracolo, anche perché indossava il casco. E il giovane tutto sommato abbastanza bene: frattura scomposta della tibia della gamba sinistra. Sempre lei, la 7 ter, già teatro di incidenti mortali nelle scorse settimane. Le condizioni del giovane, inizialmente, sembravano particolarmente gravi, anche perché aveva perso conoscenza, per poi riacquistarla dopo alcuni minuti. Il ricovero presso l’ospedale di Copertino ha fugato gli ultimi dubbi sulle condizioni di salute: 40 giorni la prognosi. Particolarmente intricata la dinamica che i carabinieri della stazione di Guagnano, sono chiamati a ricostruire in queste ore. In base ai primi rilievi, il giovane stava percorrendo la provinciale nel tratto che da San Pancrazio Salentino conduce a Guagnano (pare che fosse già stato dal meccanico, per alcune verifiche, e non è improbabile che vi stesse tornando), quando s’è trovato davanti un grosso furgone iveco. Al momento del sorpasso, però, il giovane non si è forse avveduto che già un’altra auto, una Peugeot 206 con a bordo due ragazzi di San Pancrazio, era a sua volta in fase di superamento del Camion. Il centauro si è trovato così improvvisamente davanti la Peugeot, andando a schiantarsi sopra, all’altezza della ruota posteriore sinistra. L’impatto è stato talmente violento, che l’auto ha compiuto un giro su se stesso, fermandosi di traverso nella carreggiata, a rischio di rimanere investita da altri mezzi. Il 29enne di Carmiano, nel frattempo, è rovinato pesantemente sul manto stradale, finendo con la gamba sinistra incastrata sotto la sua stessa moto. Sul posto sono stati chiamati i soccorritori del 118, che l’hanno trasportato d’urgenza presso l’ Ospedale di Copertino.
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