|
Siamo appena all’inizio dell’estate e purtroppo dobbiamo registrare una nuova vittima della strada. L’incidente in cui è rimasto vittima Giulio Martignano è avvenuto su un tratto di strada molto frequentato, soprattutto in questo periodo. Non vorremmo assistere anche quest’anno al ripetersi di una lunga serie di incidenti come quelli verificatosi la scorsa estate. Dalle notizie diffuse in queste ore sembra confermato il fatto che alla base del sinistro ci siano due fattori: la presenza in auto di un cagnolino trasportato senza una gabbietta - ma prendersela con un cane che non conosce il pericolo di saltare addosso al suo padrone mentre questi guida, è quantomeno stupido; e il fatto che l’amico di Martignano, alla guida della vettura, fosse ubriaco, dato il risultato positivo dell’alcool test. La nuova normativa che prevede per i locali il divieto di vendere alcolici dopo le 2 di notte, ha fatto tanto, ma non si può stabilire a che ora la gente ne faccia uso. L’unico riferimento che bisogna avere è se stessi: a qualcuno apparirà monotono ritornare sul fatto che mettersi alla guida dopo aver bevuto o dopo aver assunto sostanze stupefacenti può essere fatale, ma così è, e i fatti, purtroppo, ci danno ragione. Allo stesso modo continueremo sempre a ripetere che SI DEVONO allacciare le cinture di sicurezza e si deve indossare il casco. Sono entrambi strumenti che possono salvarci la vita. Il casco poi non va tenuto alzato sulla fronte o non allacciato e invitiamo le forze dell’ordine a prestare sempre grande attenzione a questi “dettagli” che possono invece salvare una vita. PRUDENZA, PRUDENZA, PRUDENZA!!! Non finiremo mai di ripeterlo. Alla famiglia dello sfortunato Giulio Martignano vanno le nostre condoglianze e il nostro pensiero.
|