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Tratto da "ilpaesenuovo.it"
Lecce (Salento) - Questa mattina alle ore 11.00 la seconda commissione consiliare della Provincia di Lecce, presieduta da Renato Stabile insieme all’assessore alla viabilità, Massimo Como, al consigliere provinciale, Livio Nisi e al Sindaco di Galatone, Franco Miceli hanno effettuato un sopralluogo sulla SP90, la strada 'funesta' che da Galatone conduce alla marina Santa Maria al bagno (Paola De Pascali) - Congiuntamente hanno visionato la criticità del territorio, in particolar modo i numerosi accessi che si affacciano sulla seguente strada. Pertanto, sono stati raccolti suggerimenti dei volontari e sono state messe in cantiere delle rotatorie. Dopo il perpetrarsi di vittime su questa strada, non a caso denominata “della morte” si provvede perciò, a porre fine a questo spargimento di sangue.Qualcosa si muove alla continua sollecitazione di un’associazione “Alla Conquista della vita”, presieduta da Walter Gabellone che da anni si occupa di portare avanti una battaglia per la sicurezza stradale. L’intento de ‘alla Conquisa della Vita’ dunque, porre fine a quelle tragedie dove vengono coinvolti purtroppo, tanti giovani. Pertanto, Gabellone a nome della sua associazione ha chiesto per la seguente strada: la giusta illuminazione; la messa in sicurezza e soprattutto, che vengano realizzate delle rotatorie. A tal proposito, l’assessore Como ha affermato che sicuramente le rotatorie si potranno realizzare entro gennaio, massimo febbraio. In seguito s’interverrà per effettuare un allargamento costruendo delle strade parallele, complanari e che probabilmente susciteranno le ire dei proprietari che saranno espropriati. Non manca la critica però, lanciata da Como: “questi non sono problemi nuovi. Infatti, se le amministrazioni precedenti non avessero pensato più che alla rappresentanza dei singoli territori, ma ad intervenire laddove fosse necessario, probabilmente non saremmo arrivati a queste conclusioni”.Walter Gabellone si ritiene soddisfatto per la realizzazione di tali interventi, ma puntualizza: “l’importante è che non diventi il gennaio/febbario da destinarsi agli anni futuri”.La sensibilità quindi, sta maturando e concretizzando con degli interventi messi in cantiere dalla Provincia con la speranza che possano mettere la parola fine al lungo capitolo di tragedie fino ad ora verificatesi.
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