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Tratto da "Nuovo Quotidiano di Puglia"
Asfalto umido, alta velocità e disattenzione alla guida sono le cause di un grave incidente che si è verificato ieri mattina sulla Nardò – Leverano. Il sinistro è avvenuto intorno alle 12.40 a circa 3 km dal centro di Nardò. Complicata la dinamica dell’incidente, oltre alle due auto che si sono poi scontrate frontalmente, nel sinistro sono coinvolte anche un’altra vettura e un’Ape Piaggio. I testimoni hanno aiutato gli agenti della Polizia Municipale di Nardò a ricostruire quanto accaduto. A quanto pare la brutta carambola è stata provocata da una manovra azzardata compiuta dal conducente dell’Ape: il tre ruote si trovava fermo sul bordo destro della strada, quando si è immesso all’improvviso, dirigendosi verso Leverano. La brusca manovra ha fatto sì che un’altra vettura, che proseguiva nella stessa direzione, frenasse all’improvviso. Dietro a questa arrivava, la Skoda Felicia guidata da E.M., 20 enne di Leverano. Il ragazzo ha provato inutilmente a frenare sull’asfalto umido e ha sterzato verso sinistra, invadendo la corsia opposta. Dall’altro lato in quel momento arrivava un’Alfa 147 guidata da S.Q. 24 anni, di Leverano. La Skoda ha poi tentato un sorpasso e ha strisciato la vettura che seguiva l’Ape, non trovando spazio, E.M., si è spostato sulla propria sinistra, ha attraversato la corsia e ha raggiunto, quindi, la banchina laterale. La stessa manovra è stata compiuta dall’Alfa. L’impatto è stato violentissimo, le auto si sono scontrate mentre erano con due ruote sulla banchina. Dopo l’urto la 147 ha ruotato verso l’esterno e si è fermata dopo 6 metri sulla terra bagnata. L’altra vettura si è invece rigirata su se stessa. I due feriti sono stati soccorsi dai sanitari del 118, e trasportati all’ospedale di Copertino. Per E.M. si è poi reso necessario il ricovero presso il “Vito Fazzi” di Lecce, per lui l’urto è stato più forte: la sua vettura, a differenza dell’altra, era priva di air bag. Il signore che si trovava alla guida dell’altra auto coinvolta, si è fermato per prestare soccorso ai due ragazzi, mentre non si hanno notizie dell’uomo alla guida dell’Ape.
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